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Crotone – Juventus 1-1: Top & Flop 3

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(Stefano Perugini) Nuovo appuntamento con Top & Flop 3 in occasione del turno infrasettimanale di Serie A, che ha visto contrapposto il Crotone alla Vecchia Signora. Allegri l’aveva definita la partita scudetto, sottolineando quanto arrivare allo scontro diretto almeno con il + 6 sarebbe stato un elemento molto importante.
Così non è stato, anzi, I ragazzi di Allegri nonostante il vantaggio iniziale sono stati raggiunti dalla rovesciata di Simy allo Scida, permettendo al Napoli di avvicinarsi a -4.
In attesa di gustarci il Big Match di domenica proviamo a saperne di più di questo 1 a 1 con i nostri top e flop e il tabellino.

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TABELLINO

CROTONE-JUVENTUS 1-1 (primo tempo 0-1)
MARCATORI: 16’pt Alex Sandro, 20’st Simy
CROTONE (4-3-3): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Capuano, Martella; Barberis, Mandragora, Stoian (32’st Sampirisi); Diaby (18’st Trotta), Simy, Rohden (42’st Ajeti). (Festa, Simic, Pavlovic, Zanellato, Izco, Nalini, Crociata, Ricci, Tumminello). All. Zenga.
JUVENTUS (4-3-2-1): Szczesny; Lichtsteiner, Benatia, Rugani, Alex Sandro; Sturaro (23’st Cuadrado), Marchisio (19’st Bentancur), Matuidi; Dybala (43’st Bernardeschi), Douglas Costa; Higuain. (Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Howedes, Barzagli, Asamoah, Khedira). All. Allegri.
ARBITRO: Fabbri di Ravenna.
NOTE: cielo nuvoloso, terreno in discrete condizioni. Spettatori: 16.500 circa. Ammoniti: Mandragora, Benatia, Lichtsteiner. Angoli: 7-2 per la Juventus. Recupero: 1’pt, 3’st

 

FLOP 3

posto:
Stefano Sturaro

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Sono davvero pochi i nomi che si possono salvare nella sconsolata sera di Crotone, di certo tra questi non c’è quello di Sturaro.
Partita veramente anonima, tanto da chiedersi che fine abbia fatto lo spirito guerriero di Stefano.
Assente.

2° posto:
Gonzalo Higuain

Solita partita di sacrificio da parte del Pipita, ma a parte ciò questa volta c’è davvero poco altro nella prestazione di Gonzalo.
Nel secondo tempo ha la possibilità di chiudere i conti, ma spara malamente addosso a Cordaz, che è sì bravissimo a respingere d’istinto, ma il miglior Higuain avrebbe superato l’estremo difensore rossoblu senza alcuna difficoltà.
Bomber a mezzo servizio.

1° posto:
Paulo Dybala

Per certi versi vale lo stesso discorso fatto per Higuain, con l’aggravante che Paulo apparentemente neanche ci prova.
In questo senso la prova da fantasma della Joya è il perfetto specchio della Juventus vista a Crotone.
Tante, troppe volte abbiamo visto i bianconeri passare in vantaggio per poi affrontare con supponenza il resto della partita, spesso pagandone il prezzo.
In serie A, anche se ti chiami Juventus, se non dai il 100% il campo non perdona e lo stesso vale se il tuo nome è Paulo Dybala.
Una lezione da imparare in fretta se domenica non si vuol finire di sperperare tutto il vantaggio acquisito sui partenopei.
Trasparente

TOP 3

3° posto:
Blaise Matuidi

Davvero difficile trovare 3 nomi da mettere nella Top questa volta, considerando la prestazione davvero scialba della squadra.
Un metro di giudizio per provare ad inserire qualcuno nel podio potrebbe essere la volontà messa in campo, e sotto questo punto di vista, come sempre, Matuidi ci ha messo il suo.
Ennesima prova di quantità e corsa offerta dal francese che è sempre l’ultimo a gettare la spugna. Prova anche a segnare con una giocata meravigliosa neutralizzata dall’ottimo Cordaz.
Di cuore.

2° posto:
Alex Sandro

Intendiamoci, la sua non è la partita del secolo, anzi.
Siamo ben lontani dal formidabile esterno visto in passato, ma quantomeno Alex Sandro ha il merito di portare in vantaggio i suoi con un bel colpo di testa. Per il resto match in controllo, senza particolari spunti, comunque il meno peggio tra i componenti della retroguardia.
Se questa prestazione vale il secondo posto odierno tra i top si spiega da sè perchè la Vecchia signora questa volta non sia andata oltre il pari.
Goleador per una notte.

1° posto:
Douglas Costa

Ancora una volta il migliore per distacco.
L’unico a provarci davvero e a mostrare qualcosa di concreto e positivo in campo.
Quando parte, come ormai da tempo, è imprendibile, ma questa volta alla distanza cala fino a commettere diversi errori sul finale, anche influenzato dalla cattiva prestazione di squadra.
Da sottolineare però il quarto assist consecutivo, eseguito con un cross a dir poco perfetto, gioia per gli occhi.
Per affrontare il Napoli nello scontro decisivo del 22 aprile si deve necessariamente ripartire dal cuore e i piedi di questo straordinario giocatore.
Sempre al top.

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