Juve, senti Alessio Tacchinardi!

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Alessio Tacchinardi è stato intervistato da Tuttosport, e ha parlato di Paul Pogba, Leonardo Bonucci e del possibile arrivo di Gonzalo Higuain. Ecco le sue parole:” Con Higuain quella della prossima stagione è la Juventus più forte degli ultimi 20 anni? Sì, perché a livello di singoli raggiungerebbe quella pazzesca del 2006. Una squadra che aveva il meglio in ogni ruolo e, infatti, non faceva iniziare i campionati. Come formazione, quella di Capello è stata la squadra più forte degli ultimi vent’anni. Poi, come sappiamo, ha fallito in Champions League, un terreno dove contano anche altri fattori. Se è più forte anche di quella dell’ultima Champions League del 1996? Quella formazione era scioccante per il numero di leader che c’erano tra campo e panchina. Vialli, Ferrara, Conte, Paulo Sousa, Deschamps… Era un gruppo formato da gente con un carisma e un carattere mostruosi: uniti e sempre pronti a combattere. Ma forse dal punto di vista dei singoli ruolo per ruolo era inferiore a quella del 2006. Quella del 2003 che perse la Champions ai rigori col Milan? Molto onestamente devo dire che quella era una squadra che incastrava perfettamente le caratteristiche dei giocatori, ma dipendeva troppo dalle scariche di adrenalina di Nedved. Era ben costruita e molto forte, ma senza Pavel perdeva troppo. La finale di Manchester ne fu purtroppo un buon esempio. A volte quella squadra si appiattiva un po’ e ci voleva una delle frustate che Nedved sapeva dare alla partita. La squadra di Allegri può vincere la Champions? La Champions ha sempre qualcosa di imponderabile. Noi l’abbiamo vinta ai rigori e persa ai rigori. E il Real dimostra che non puoi programmarla semplicemente comprando tutti i migliori che ci sono in circolazione. Però la Juventus che stanno costruendo, soprattutto se arriva Higuain, è al livello delle grandissime d’Europa, senza ombra di dubbio. E il mercato non è ancora finito, ci si potrebbe divertire ancora. Sono curioso di vedere cosa succede con Pogba. Se lo vendono a 120, e io lo venderei, ci sono degli altri bei soldini da far girare, no? Bonucci invece cercherei di non venderlo, perché è più difficile da sostituire e poi continua a crescere: di anno in anno migliora. Pogba sembra quasi si sia fermato: impazzivo per lui due anni fa, ora un po’ meno. Deve dimostrare di avere continuità. Il merito dei successi della Juve attuale, per me, è soprattutto del lavoro di Andrea Agnelli e della sua determinazione. Forse proprio perché ha vissuto sulla sua pelle le vicende di Calciopoli è stato così determinato a costruire la resurrezione sportiva della squadra, riportandola dov’era dieci anni fa. Nedved, Marotta e Paratici stanno svolgendo un lavoro meraviglioso, ma l’energia e la spinta di Agnelli sono il vero motore di questa rinascita”.

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