Top

Juventus – Bologna 3-1: Top & Flop 3

Banner Corsi 728 x 90

(Stefano Perugini) A -2 dalla fine del campionato torna l’appuntamento con Top & Flop 3 e una Juventus sempre più vicina al settimo tricolore.
La vittoria sul Bologna firma infatti il momentaneo +7 sul Napoli, che in caso di sconfitta col Toro consegnerebbe aritmeticamente lo scudetto alla Juventus.
Non lasciatevi ingannare però dal risultato, la partita è stata una vera battaglia che ha visto i bianconeri andare in svantaggio dopo un primo tempo non sufficiente sia dal punto di vista tattico che fisico. Nella ripresa la Juve cambia volto, anche grazie ai cambi, e ribalta la partita.
Lasciamo adesso la parola ai nostri top e flop e al tabellino.

Promo - 728x90

TABELLINO

JUVENTUS-BOLOGNA 3-1 PRIMO TEMPO 0-1
MARCATORI: Verdi (B) al 30′ p.t. su rigore; autogol di De Maio (B) al 6′, Khedira (J) al 18′, Dybala al 24′ s.t.
JUVENTUS (3-5-2): Buffon; Rugani, Barzagli, Asamoah; Cuadrado (dal 28′ s.t. Lichtsteiner), Khedira, Marchisio, Matuidi (dal 1′ s.t. Douglas Costa), Alex Sandro (dal 39′ s.t. Bernardeschi), Dybala, Higuain. (Szczesny, Pinsoglio, Benatia, Chiellini, Bentancur). All. Allegri.
BOLOGNA (5-3-2): Mirante; Krafth (dal 15′ s.t. Torosidis), Mbaye, Romagnoli, De Maio, Keita; Poli, Crisetig, Nagy; Avenatti (dal 21′ s.t. Palacio), Verdi (dal 28′ s.t. Destro). (Da Costa, Orsolini, Krejci, Di Francesco, Valencia, Falletti, Masina). All. Donadoni.
ARBITRO: Irrati
NOTE: spettatori 40.714; espulsi ; ammoniti Cuadrado (J), Poli (B), Crisetig (B), Palacio (B). Recuperi: 2′ p.t.; 4′ s.t.

 

FLOP 3

posto:
Daniele Rugani

728x90

Sul rigore che porta avanti il Bologna la colpa è forse più di Buffon che di Daniele, ma il suo intervento è davvero goffo.
La differenza tra i due è che GIgi poi si riscatta con parate importanti, mentre Rugani si mostra spesso insicuro.
Troppo poco per essere il futuro della difesa della Juventus.
Sottotono.

2° e 1° posto:
Non assegnabili

Nel primo tempo la Juventus non gioca bene, ma non è un fatto assimilabile ad un solo giocatore, piuttosto ad una condizione più generale.
Come detto sopra anche Buffon si macchia di un grosso errore, ma sul lungo recupera alla grande. Per il resto cosa dire?
Si vede che  ragazzi fisicamente sono un po’ al limite, ma quando hai i mezzi tecnici alle volte puoi sopperire a tutte le difficoltà.
Con la finale di Coppa Italia alle porte sarà necessario ripartire dal secondo tempo visto con i Rossoblù, intanto un nuovo storico traguardo è sempre più alla portata…
Ad un passo dal mito.

TOP 3

3° posto:
Paulo Dybala

Dopo la buona prova vista nella vittoria con l’Inter, nel primo tempo la Joya da l’impressione di una nuova involuzione. Nella ripresa invece, complice il generale miglioramento della squadra, l’argentino sale di livello e offre una prestazione positiva.
A sancire questo buon momento arriva anche la rete del definitivo 3 a 1.
Pollice in su.

2° posto:
Sami Khedira

Sami è un calciatore che difficilmente riempie l’occhio, ma in questa stagione è stato spesso tremendamente efficace.
Contro il Bologna il tedesco replica la sua regola, e, dopo un primo tempo non esattamente monumentale, prende ritmo nella seconda frazione e con i suoi inserimenti rende difficile la vita dei suoi avversari. In disturbo propizia l’autogol che vale il pareggio, poi non soddisfatto radoppia e porta in vantaggio la Vecchia Signora.
Intanto in campionato sono 9, un bel bottino per un centrocampista.
Utilissimo.

1° posto:
Douglas Costa

Come avrà fatto la Juventus a cambiare registro nel secondo tempo? Vi diamo un indizio: al 46′ fa il suo ingresso in campo Douglas Costa.
Impatto devastante per il brasiliano, per distacco il migliore in campo.
Quando è in serata in questo modo fa sembrare gli altri 21 sul rettangolo di gioco delle semplici comparse.
C’è molto di più dei due assist (per altro decisivi) nel suo match. Ogni volta che prende palla per i Rossoblù è come subire un terremoto.
Veramente incontenibile, a questo punto senza ombra di dubbio il Top Player della Serie A.
Tenta anche una rabona pazzesca che non entra in porta per pochissimi centimetri. L’Allianz Stadium ringrazia: qualche settore avrebbe rischiato di venire giù.
Di un’altra categoria.

Impara una lingua con Babbel!

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *