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Juventus – Napoli 0-1: Top & Flop 3

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(Stefano Perugini) Torna Top & Flop 3 in occasione del Big Match contro il Napoli di Sarri.
La partita era attesissima, anche e sopratuttutto per i 4 punti di distanza in classifica, che davano all’una o all’altra squadra la possibilità  di uccidere il campionato o riaprirlo.
Purtroppo per i bianconeri si è concretizzata la seconda opzione, difatti dopo una sconfitta senza se e senza ma, i partenopei si portano a -1 dalla Vecchia Signora.
Proviamo a scoprire i motivi di questa caduta con i nostri top e flop e il tabellino.

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TABELLINO

JUVENTUS-NAPOLI 0-1
(primo tempo 0-0)
MARCATORE: Koulibaly al 45′ s.t.
JUVENTUS (4-3-3): Buffon; Howedes, Benatia, Chiellini (dall’11’ p.t. Lichtsteiner), Asamoah; Khedira, Pjanic, Matuidi; D. Costa (dal 26′ s.t. Mandzukic), Higuain, Dybala (dal 1′ s.t. Cuadrado). (Szczesny, Pinsoglio, Barzagli, Rugani, Alex Sandro, Bentancur, Bernardeschi). All. Allegri.
NAPOLI (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Mario Rui; Allan (dal 35′ s.t. Rog), Jorginho, Hamsik (dal 22′ s.t. Zielinski); Callejon, Mertens (dal 16′ s.t. Milik), Insigne. (Sepe, Rafael, Maggio, Tonelli, Milic, Chiriches, Diawara, Machach, Ounas). All. Sarri.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
NOTE: ammoniti Benatia (J), Asamoah (J), Pjanic (J) e Albiol (N) per gioco scorretto.

 

FLOP 3

posto:
Medhi Benatia

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Partita veramente mal giocata dai ragazzi di Allegri, e infatti ahimè non mancano i nomi da inserire tra i flop.
Iniziamo da Medhi che in realtà fino all’89’ era stato itra i migliori se non il migliore in campo. Non si può però perdonare il suo errore sul gol-partita di Koulibaly, Benatia lo perde completamente in marcatura e il gigante del Napoli può colpire indisturbato. Match quasi perfetto, ma macchiato da un’esitazione che potrebbe costare carissimo ai bianconeri.
Fatal error.

2° posto:
Gonzalo Higuain

I suoi ex-compagni lo conoscono fin troppo bene e questa volta lo annullano completamente. Anche all’andata era stato marcato stretto, ma era riuscito a decidere la gara del San Paolo. Questa volta il Pipita deve accontentarsi delle briciole forse anche a causa di un momento di appannamento sempre più tangibile. L’Higuain devastante visto fino a Wembley sembra uscito dai radar.
L’ex nascosto.

1° posto:
Paulo Dybala

Quando ad inizio ripresa Allegri lo lascia in panchina per dare spazio a Cuadrado viene da pensare ad un’infortunio, ma poi in breve tempo è evidente a tutti che si tratta di scelta tecnica.
Nel primo tempo La Joya non era difatti minimamente riuscita ad accendere su di se i riflettori, anzi sistematicamente la giocata scelta da Paulo è stata quella sbagliata. Quella del mister è una bocciatura senza appello che lascera sicuramente qualche strascico in settimana, ci auguriamo che Dybala reagisca da campione.
Assente ingiustificato.

TOP 3

3° posto:
Miralem Pjanic

Semplicemente l’unico che si salva.
Allegri gli consegna le chiavi del gioco della Juventus e lui se ne fa carico, nonostante la sua condizione fisica ben lontana dal top della forma. Quando la palla gli arriva tra i piedi in qualche modo lui riesce sempre a trovare lo spiraglio per far ripartire i suoi, peccato non sia assistito dai compagni di squadra.
Da una sua punizione deviata nasce l’unico vero pericolo creato dalle parti di Reina, troppo poco per ottenere una vittoria, ma almeno lui ci ha provato.
Voce fuori dal coro.

2° e  1° posto:
Non assegnabili

Cosa dire? Sconfitta senza appello.
Neanche il Napoli ha creato molte occasioni, ma si è reso priotagonista di una prestazione grintosa, e ricca di volontà.
Al contrario la Juventus è scesa in campo senza quello spirito combattivo necessario in questo tipo di partite, quasi come se per lei fosse più importante conservare i 4 punti sul Napoli piuttosto che tentare l’allungo decisivo.
Una Vecchia Signora troppo conservativa e attendista, probabilmente decisa ad accontentarsi del pareggio, non fa altro che incoraggiare il Napoli ad esprimere il suo gioco, fino a pagarne le forti conseguenze.
Adesso con un duro calendario ad attenderci ed un solo misero punto a dividerci dagli azzurri, tutto si complica nettamente.
Serviranno grandi giocatori, ma soprattutto uomini con attributi cubici.
In bocca al lupo ragazzi, noi saremo come sempre qui a sostenervi.
Blackout generale.

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