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[SPECIALE CAMPIONI D’ITALIA] Roma – Juventus 0-0: Top & Flop 3

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(Stefano Perugini) Penultimo appuntamento stagionale con Top & Flop 3 che coincide con la celebrazione del nostro 35° Scudetto!
Un trionfo che era ormai nell’aria, solo la matematica infatti impediva ai bianconeri di festeggiare il settimo tricolore consecutivo, ma adesso che neanche l’aritmetica può più nulla contro questa formidabile squadra è gunto finalmente il momento di alzarsi tutti in piedi ed applaudire.
Difficile trovare ancora parole, ma proviamoci, iniziando dal tabellino e i nostri top e flop.

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TABELLINO

ROMA-JUVENTUS 0-0
ROMA (4-3-3) Alisson; Florenzi, Fazio, Jesus, Kolarov; Lo. Pellegrini (dal 28′ s.t. Gonalons), De Rossi (dal 37′ s.t. Strootman), Nainggolan; Under (dal 36′ s.t. Schick), Dzeko, El Shaarawy. (Skorupski, Lobont, Capradossi, Manolas, Silva, Lu. Pellegrini, Gerson, Perotti). All. Di Francesco.
JUVENTUS (4-2-3-1) Szczesny; De Sciglio, Rugani, Barzagli, Alex Sandro; Pjanic, Matuidi; Bernardeschi (dal 22′ s.t. Douglas Costa), Dybala, Mandzukic (dal 36′ s.t. Bentancur); Higuain. (Buffon, Pinsoglio, Chiellini, Benatia, Marchisio, Khedira, Howedes, Asamoah, Licthsteiner, Sturaro). All. Allegri.
ARBITRO: Tagliavento di Terni.
NOTE: spettatori paganti 31.118, incasso 2.515.080 euro; abbonati 21.973, quota di 523.458 euro. Espulso Nainggolan (R) al 23′ s.t. per doppia ammonizione, entrambe per gioco scorretto. Ammoniti Pjanic, Alex Sandro. Tiri in porta 1-0; tiri fuori 6-4; angoli 4-3; in fuorigioco 0-1. Recuperi: 0 pt, 2′ st.

 

FLOP 3

, 2° e 1° posto:
Non assegnabili

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Stasera la Juventus ha fatto lo stretto indispensabile per portare a casa quel punto necessario per portare a Torino il tricolore, pertanto non si può certamente parlare di prestazione eccezionale, ma questo serviva.
Ci sono ovviamente stati giocatori non brillantissimi, ma non è il momento di denigrare, bensì di celebrare.
Non si può che applaudire uno per uno questi ragazzi straordinari che hanno “semplicemente” riscritto la storia di questo sport, aggiornando numeri e record forse irripetibili.
Ennesima stagione trionfale, partendo da un bellissimo percorso europeo concluso come tutti sappiamo con il Real, passando dalla recente quarta Coppa Italia consecutiva e finendo con il tricolore festeggiato sotto il cielo dell’Olimpico.
Vittoria con un valore ancora più alto, considerando le difficoltà trovate per strada e il grande valore del Napoli, rivale colpo su colpo fino all’ultimo.
Esiste una sola parola da dire.
Grazie.

TOP 3

3° posto:
Daniele Rugani

Siamo davvero contenti di questo terzo gradino del podio, perchè recentemente ci siamo trovati a dover criticare le prestazione di Daniele, proprio perchè ci auguriamo che sia lui il futuro della nostra difesa.
Finalmente contro i giallorossi si è rivisto il vero Rugani che, quando gioca così, si dimostra degno della pesante eredità di Chiello e compagnia.
Da quelle parti non si passa.
Buon auspicio.

2° posto:
Paulo Dybala

Sarà il Mondiale che si avvicina, oppure l’odore della vittoria imminente, sta di fatto che nelle ultime partite La Joya è entrato in un mood straordinario.
Forma strepitosa che gli ha permesso di essere decisivo nella fase più delicata della stagione, come i veri campioni fanno.
Paulo quest’anno ha avuto momenti di pausa, ma nel totale non si può che considerare il 2017/18 di Dybala estremamente positivo.
Appuntamento al 2019 per diventare definitivamente un crack mondiale assoluto.
Joya tricolore.

1° posto:
Massimiliano Allegri

Ok, non è un giocatore, ma per una volta fateci celebrare il Mister.
C’è tanto di Allegri in questo trionfo, l’ennesimo.
Partiamo dai numeri: settimo scudetto consecutivo, quarto per Max, eguagliato il record di 10 partite senza subire gol, quarta accoppiata Scudetto-Coppa Italia consecutiva, 92 punti (per ora) in campionato e tanto altro ancora.
Come spesso dice l’allenatore livornese, la maggior parte del merito va ai giocatori in campo, ma troppo poco spesso si parla del suo incredibile lavoro dietro le quinte, basti infatti pensare a quante volte i suoi cambi hanno risolto in corsa le partite.
Starordinaria anche la sua capacità di costruire una macchina perfetta ogni anno, anche quando il mercato ha portato vere e proprie rivoluzioni.
Inspiegabilmente sempre al centro della critica, Allegri ha dimostrato con i fatti di essere uno dei migliori allenatori al mondo.
A breve si incontrerà con Marotta e Agnelli per decidere il suo futuro che ci auguriamo possa ancora essere di un bellissimo color bianconero.
Condottiero.

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