Top

[SPECIALE CHAMPIONS LEAGUE] Juventus – Real Madrid 0-3 : Top & Flop 3

Banner Corsi 728 x 90

(Stefano Perugini) Torna Top & Flop 3 insieme al motivo musicale della Champions, che purtroppo per la Vecchia Signora questa volta ha note molto dolenti. Un Cristiano Ronaldo alieno con due prodezze balistiche spiana la strada ai suoi e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno.
Il risultato finale recita tre a zero per i Blancos, score forse troppo severo per una Juventus che non è impallidita di fronte agli avversari, ma che ha commesso troppi errori pagati a caro prezzo.
Al Bernabeu servirà un miracolo sportivo, che con lucidità ci sembra quasi irrealizzabile, ma sicuramente i ragazzi di Allegri non andranno a Madrid solo per una gita.
Intanto proviamo a capire i motivi di questa debacle attraverso i nostri top e flop e il tabellino.

Promo - 728x90

TABELLINO

JUVENTUS-REAL MADRID 0-3
Primo tempo 0-1
MARCATORI: 3’ pt e 19’ st Ronaldo; 27’ st Marcelo
JUVENTUS: (4-4-1-1): Buffon; De Sciglio, Barzagli, Chiellini, Asamoah (dal 24’ st Mandzukic); Douglas Costa (dal 24’ st Matuidi), Khedira (dal 30’ st Cuadrado), Bentancur, Alex Sandro; Dybala; Higuain. (Szczesny, Rugani, Lichtsteiner, Marchisio). All. Allegri
REAL MADRID (4-3-1-2): Keylor Navas; Carvajal, Varane, Sergio Ramos, Marcelo; Kroos, Casemiro, Modric (dal 37’ st Kovacic); Isco (dal 30’ st Asensio); Benzema (dal 14’ st Lucas Vazquez), Cristiano Ronaldo. (Casilla, Vallejo, Theo Hernandez, Bale). All. Zidane
ARBITRO: Cakir (Turchia)
NOTE: spettatori 40.849, incasso 3.944.701 euro. Ammoniti Bentancur, Dybala, Sergio Ramos, Kovacic. Recuperi: 1’pt, 2’ st

 

FLOP 3

posto:
Andrea Barzagli

728x90

La premessa obbligatoria è il ribadire l’enorme livello del’avversario in campo, specie nei suoi terminali offensivi, questo però non giustifica gli errori visti in campo. La difesa ha recitato un ruolo determinante e per una volta in senso negativo, su tutti i gol le responsabilità sono evidenti e Barzagli non fa eccezione, anzi. E’ lo stesso Andrea ad ammetterlo a fine gara.
Peccato, vista la sua esperienza.
Muro incrinato.

2° posto:
Giorgio Chiellini

Vale il discorso fatto sopra, con l’aggravante di un errore grossolano. L’azione del raddoppio di Cristiano Ronaldo parte dall’errato anticipo di Giorgio su Buffon, svarione inizialmente recuperato dallo stesso Gigi che nulla però può sulla straordinaria rovesciata di CR7.
Era tornato da Wembley con gli allori della stampa inglese, non andrà purtroppo così questa volta.
Fuori fase.

1° posto:
Paulo Dybala

Quando indossi la 10 e hai un certo tipo di aspettative addosso, se finisce così non puoi che essere tu il volto della delusione bianconera.
Doveva essere la sfida tra CR7 e Paulo e in parte lo è stata. La Joya ha fatto vedere anche buone cose, ma in certe partite devi essere decisivo se vuoi aggiungere il tuo nome al club dei fuoriclasse assoluti.
L’espulsione, forse eccessiva, sicuramente incide sul suo giudizio, ma per quanto Dybala sia senza dubbio un talento cristallino al ragazzo probabilmente manca quell’ultimo step. Il tempo è dalla sua parte, ma purtroppo per quest’anno difficilmente potrà dimostrarlo.
Occasione sfumata.

TOP 3

3° posto:
Rodrigo Bentancur

Il giovane uruguaiano non ha fatto una partita eccelsa, ma ha dimostrato un’ottima personalità.
In mezzo al campo contro i mostri sacri del Madrid, non ha fatto una piega, dimostrano più di una volta grande tecnica, corsa e forza mentale. In prospettiva un bel punto da cui ripartire.
Audace.

2° posto:
Sami Khedira

Veniva dalla buona prestazione contro il Milan, è si è confermato contro la squadra di Zidane.
Il tedesco ha dato geometrie e sostanza a centrocampo e in più di un’occasione si è dedicato anche alla costruzione delle manovre in avanti.
Senza dubbio il migliore dei suoi.
Mai domo.

1° posto:
Il pubblico dello Stadium

In una serata che dal punto di vista calcistico lascia chiaramente poco per cui esultare, ci piace sottolineare il comportamento dei tifosi allo stadio.
Il gesto che più riempie l’occhio è chiaramente la standing ovation dedicata a Cristiano Ronaldo subito dopo la prodezza del raddoppio, tributo meritato ma di certo non scontanto nel calcio di oggi. Lo stesso CR7 è apparso sorpreso di questa sportività ed ha sentitamente ringraziato.
I fuoriclasse non hanno colori e fortunatamente a Torino hanno dimostrato di averlo capito. Bel momento, complimenti.
Aspetto non meno importante è il fatto che la squadra è stata sostenuta con forza fino all’ultimo secondo, anche quando era ormai chiara la direzione che stava prendendo il match.
Bella pagina di sport, questo è il calcio che ci piace.
Tifosi così si meritano di vedere una squadra che al ritorno ce la metta tutta.
DIfficile crederci, ma dobbiamo provarci.
Togheter.

Impara una lingua con Babbel!

Leave A Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *